martedì 21 gennaio 2014

Una costante attività sportiva aumenta le dimensioni dello scroto

Un recente studio dell'università della California sugli atleti delle varie selezioni sportive dei suoi vari college ha rivelato una costante quantomeno insolita: la maggioranza degli atleti presentano una dimensione dello scroto maggiore rispetto alla media.
Il professore di patologia Henrick Håkansson spiega, in un articolo pubblicato sulla rivista biomedica della California, che il fenomeno potrebbe essere causato dall'aumento della produzione di testosterone dovuto all'intensa attività muscolare. Si è osservato infatti nel corso del medesimo studio che quando aumenta la produzione del sopracitato ormone steroideo aumenta anche il diametro dei testicoli, questo porterebbe ad un conseguente aumento delle dimensioni della sacca scrotale.



 

Inquietanti voci di esperimenti genetici in Cina trovano sempre più conferme

Non si tratta di Brave New World, romanzo fantascientifico-distopico dello scrittore britannico Aldous Huxley, dove gli esseri umani venivano creati in laboratorio caratterizzandoli specificamente per ricoprire una determinata funzione all'interno della società, ma bensì della realtà.
In Cina si stanno conducendo esperimenti genetici sugli esseri umani, sfruttando perlopiù soggetti appartenenti ad etnie bistrattate dal governo di Pechino come i Tibetani e gli Uiguri.
Fino a qualche mese fa tutte le voci circolanti in materia potevano sembrare leggende alla quale solo i più accaniti complottisti avrebbero potuto credere, ma dopo anni e anni di voci apparentemente senza fondamento, Li Guang, un biochimico, professore dell'università di Pechino, coinvolto nel progetto e fuggito dalla madre patria in preda al disgusto ed al rimorso si è deciso a rivelare dettagli inquietanti in materia.
Un'intervista è stata rilasciata per la tv inglese e da questa emergono dettagli impressionanti.
Gli studi sarebbero prevalentemente focalizzati su una terapia genica che dovrebbe portare ad un atrofia dell'amygdala, ovvero la zona posta alla base del cervello che gestisce le emozioni e la paura; tutto questo è volto a creare esseri umani privi di emozioni che ne possano condizionare il comportamento e le scelte autonome, una popolazione fedelmente devota al regime che per nessuna ragione al mondo possa essere distolta dal proprio lavoro al suo interno.
Aldilà di questo dall'intervista emerge che in altri laboratori dove il reo confesso non ha mai messo piede sembrerebbe che si stiano cercando di ibridare esseri umani con altre specie animali per creare atleti e militari più performanti e resistenti, e che sarebbero già stati creati degli uomini pesce (in realtà uomini delfino) sostituendo due cromosomi nel DNA umano con due sempre condivisi dai cetacei. Potrebbe essere questa la spiegazione del misterioso avvistamento di una "sirena" in Israele?

Per ora non esistono prove certe che le affermazioni di Li Guang siano vere, ma sicuramente il fatto che queste parole arrivino dalla bocca di uno stimato scienziato lasciano pensare.

lunedì 20 gennaio 2014

Chi scoreggia spesso è più intelligente

Secondo una ricerca condotta da varie università su pazienti provenienti da Europa, Nord America e Giappone e pubblicata sulla rivista di medicina generale del New England, le persone con un più alto quoziente intellettivo sarebbero più predisposte all'emissione di fastidiose flatulenze.

Il professore di Biologia molecolare dell'università del Wisconsin Isaak Steinberg ha formulato una teoria secondo la quale questo fenomeno potrebbe essere spiegato dal fatto che l'aumento del potenziale elettrico dissipato nelle cellule nervose, dovuto alla maggiore attività cerebrale, porterebbe ad una stimolazione nelle cellule attinenti ad esse della produzione di una proteina attiva a livello dei capillari del tratto intestinale. Questa proteina rallenterebbe l'assorbimento e la peristalsi favorendo la fermentazione batterica dei nutrienti, che porta ad un inesorabile aumento della produzione di gas dall'odore spiacevole.